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Alla scoperta delle Ville e Castelli ...
Le Ville, nella provincia romana, presentano diversi aspetti di straordinario interesse, da quello ambientale a quello archeologico, dall'architettonico alle decorazioni pittoriche e alla raffinata scelta degli arredi e costituiscono un patrimonio artistico di inestimabile valore. Non meno suggestivi i Castelli, ancora intatti o sapientemente restaurati, perfettamente inseriti nell'ambiente; essi rappresentano, infatti, le tappe significative attraverso le quali è possibile rilevare gli accadimenti che, uniti alle originalità architettoniche e, molto spesso, ad un ambiente naturalistico e urbano di rara bellezza, rievocano la suggestione di epoche passate e rinnovano il ricordo di antiche leggende.
I Castelli sparsi sul territorio della provincia romana sono innumerevoli e, pertanto, per motivi di spazio, ci limiteremo a segnalare i più importanti anche se tutti, indistintamente, meriterebbero almeno una citazione.
Le ville
L'itinerario alla scoperta delle Ville inizia, doverosamente, da Tivoli (Km.32 da Roma) dove sono ubicate quelle più importanti e famose. Cominciamo con Villa Adriana , un immenso complesso residenziale nel quale l'imperatore Adriano fece costruire (118-138 d.C.) degli edifici che gli ricordassero i monumenti che più lo avevano impressionato nei viaggi compiuti nel suo sterminato impero: il Canopo della Valle del Nilo e il Pecile di Atene, le grandi e le piccole Terme, la piazza d'Oro. La Villa conserva, tutt'ora, la sua maestosità e l'evidenza stupenda della grandezza e dello splendore della romanità. Villa d'Este è uno dei monumenti più famosi, più conosciuti e più visitati del mondo. Voluta da Ippolito II d'Este, nipote di Papa Alessandro VI Borgia ed ideata da Pirro Ligorio, rappresenta un gioiello d'arte rinascimentale ai cui lavori di realizzazione, iniziati nel 1550, presero parte, tra gli altri, pittori come il Vasari, il Muziano e gli Zuccari ed alla cui decorazione collaborò anche Benvenuto Cellini. Per l'approvvigionamento idrico delle fontane che arricchiscono i giardini della Villa, Ippolito II fece scavare un canale sotterraneo che prelevava l'acqua dal fiume Aniene e, attraverso tutta la città, la immetteva nelle centinaia di fontane, sfruttando il principio dei vasi comunicanti. Di notevole interesse e di rara bellezza anche Villa Gregoriana che prende il nome da Papa Gregorio XVI, dove le acque dell'Aniene che sgorgano dal Monte Catillo formano le famose cascate con un salto di oltre 100 metri. Villa Gregoriana non è un luogo da poter semplicemente descrivere, è solo da visitare. Lasciata Tivoli e le sue meraviglie ci spostiamo nella zona dei Castelli Romani, alla scoperta di quel vasto e prezioso patrimonio storico, artistico e culturale rappresentato dal complesso architettonico e botanico noto con il nome di "Ville Tuscolane” che si estendono in un'area che comprende i Comuni di Frascati, Monte Porzio Catone e Grottaferrata. Villa Aldobrandini, a Frascati (Km.21 da Roma) è considerata la regina delle Ville Tuscolane e una delle più belle d'Europa. Il Palazzo è opera di Giacomo Della Porta, il ninfeo è abbellito da nicchie e statue; all'interno si ammirano pitture dei fratelli Zuccari e affreschi del Domenichino, il Cavalier D'Arpino vi dipinse la Storia Sacra. Villa Lancellotti sorge su una parte della villa di Lucullo. Il Palazzo conserva pitture di Annibale Carracci. Villa Falconieri deve il suo nome al Cardinale Alessandro Falconieri che, nel 1727, la fece restaurare, prima era conosciuta come Villa Rufina. Il Borromini disegnò il Palazzo Centrale; all'interno caricature della società di quel tempo e belle figure femminili; nel parco c'è un laghetto a forma rettangolare. Villa Tuscolana o Rufinella, costruita nel punto più alto rispetto alle altre ville, è del 1580; il Palazzo è del Vanvitelli. Questa sontuosa residenza appartenne a Luciano Bonaparte. Villa Torlonia, attualmente parco pubblico, fu costruita nel 1563 per Annibal Caro che qui tradusse e ricompose l'Eneide; ha un teatro delle acque, disegnato dal Maderno, che si presta alla realizzazione di qualsiasi genere di manifestazioni artistiche.Villa Mondragone è compresa nel territorio di Monte Porzio Catone (Km.25 da Roma) e fu costruita, nel 1515, da Martino Longhi per desiderio di Gregorio XIII; la maestosa loggia è del Vignola. Sopra la fontana del piazzale fu collocato il drago araldico dei Boncompagni, la casata del Papa; per questo la villa fu detta Mondragone. Villa Muti è un bell'esempio di architettura manierista decorata dal Passignano e da Pietro da Cortona, Villa Sora, del '500, è stata affrescata dal Cavalier D'Arpino e Villa Grazioli, nel territorio di Grottaferrata (Km.21 da Roma), è stata costruita dal Mascherino e decorata in tre fasi successive, dagli inizi del '600 alla prima metà del '700.
I Castelli
Cominciamo l'itinerario dalla zona a nord della provincia e precisamente da S.Marinella (Km.62 da Roma); alle spalle del porto turistico c'è il Castello Odescalchi dove si possono vedere alcuni resti e frammenti di statue e mosaici di ville romane; poco distante il Castello di S.Severa, recentemente restaurato, ricco di reperti archeologici e stratificazioni storiche tali da renderlo uno dei più interessanti dell'intera regione. Ospita il Museo Civico e numerose botteghe artigiane. Un altro Castello meritevole di una visita approfondita è quello di Bracciano (km.40 da Roma), Castello Odescalchi, le cui sale sono arricchite da pregevoli affreschi degli Zuccari e di Antoniazzo Romano; ha la forma di un quadrilatero irregolare con sei possenti torri, cinque cilindriche ed una a pianta quadrata e rappresenta uno degli esempi più interessanti di architettura militare fortificata. Cambiamo zona e ci trasferiamo nella Valle del Tevere, precisamente lungo la via Flaminia, dove c'è Morlupo (Km.32 da Roma) il cui Castello è stato ricostruito dagli Orsini nel'500 e, sempre sulla stessa via consolare, al Km.27, troviamo il Castello di Riano, con una torre quadrangolare e tre torri circolari. Nella zona altri Castelli sono a Fiano Romano (km.34 da Roma), a Civitella San Paolo (Km.46 da Roma) e a Nazzano (Km.47 da Roma) del XII-XIV secolo. Ci spostiamo ad est della provincia, nella zona della Sabina romana; siamo a Montelibretti (Km.46 da Roma) dove la città vecchia è dominata dal Castello ampiamente ricostruito dai Barberini nel XVII secolo. Poco distante Nerola (Km.49 da Roma) borgo arroccato su uno sperone dei Monti Lucretili dove si erge l'imponente sagoma del Castello fatto costruire dai Crescenzi nel X secolo sui resti di una antica fortezza sabina; il castello è perfettamente restaurato ed è adibito ad albergo. Il Castello Savelli, a Palombara Sabina (km.37 da Roma), con sale ricche di decorazioni e affreschi, ha ospitato, nei secoli, papi, antipapi ed imperatori come Federico Barbarossa. Il Castello di S.Polo dei Cavalieri (Km.44 da Roma) è stato edificato dagli Orsini nel XV secolo e ristrutturato dal cardinale Federico Cesi nel XVI secolo. Concludiamo questo breve itinerario con un rapido cenno ai Castelli che si trovano nel territorio a sud della provincia. Cominciamo dal Castello di Margherita d'Austria, a Castel Madama (Km.41 da Roma), per proseguire con il Castello Orsini di Roccagiovine (Km.51 da Roma) del XIII secolo, il Castello Massimo di Arsoli (Km.62 da Roma) restaurato con interventi del Vignola e di Giacomo della Porta e al cui interno si possono ammirare collezioni di armi, strumenti e mobili d'epoca e quello di Roviano (Km.60 da Roma), per finire con il Castello di Ciciliano (Km.48 da Roma), il Castello Theodoli di Sambuci e il Castello Brancaccio di S.Gregorio da Sassola (Km.45 da Roma) del X secolo.
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