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Ambienti naturali ricchi di storia, tradizioni, cultura e arte...
La provincia di Roma offre il suo affascinante paesaggio caratterizzato da ambienti naturali ricchi di storia, tradizioni, cultura e arte, da parchi e riserve naturali suggestivi e imprevedibili come il territorio in cui si trovano, da laghi incastonati tra boschi, vigneti, oliveti e paesi di straordinario interesse storico-artistico e da un litorale sabbioso, a volte roccioso, pieno di piacevoli sorprese.
Per questa armoniosa fusione tra terra e acqua l’offerta della provincia di Roma coinvolge e affascina il visitatore che può scegliere tra le mète proposte quelle che meglio soddisfano i suoi interessi e le sue aspettative.
I Laghi
I laghi della provincia di Roma costituiscono una straordinaria combinazione di più elementi tutti da godere: dal clima dolce, mitigato dall’azione delle acque, alla vegetazione e alle fioriture policrome che adornano le rive, dai paesaggi incontaminati, ai centri turistici più vivaci e ospitali, dalla pratica sportiva, che si avvale, quasi ovunque, di moderne attrezzature, alla semplice scampagnata in ambienti naturali di incomparabile bellezza. Vi invitiamo, perciò, a scoprire i laghi che costellano la nostra provincia. Ad appena 12 Km. a sud est di Roma, nella zona dei Colli Albani, in un ambiente di straordinaria bellezza, sono incastonati, tra boschi, vigneti ed oliveti, i due incantevoli laghi di Albano e di Nemi. Il lago Albano è situato a 293 mt. sul livello del mare in una conca costituita da due crateri del vecchio vulcano laziale. Le coste sono, quasi dappertutto, molto ripide e scoscese; nell’età imperiale vi sorsero molte ville di cui tutt’ora si conservano numerosi resti. Grazie alla eccezionale stabilità delle sue acque, il lago Albano è centro ideale per le competizioni di canottaggio e canoa; sulle rive sorgono alberghi, ristoranti tipici, attrezzature balneari e sportive. Il lago di Nemi, anch’esso di origine vulcanica, deve la sua fama alla scoperta delle due navi di Caligola, recuperate intorno agli anni ‘30 e, purtroppo, andate distrutte nel 1944 per gli eventi bellici. Qui ha sede il Museo delle Navi romane di estremo interesse perché conserva la documentazione della tecnica navale romana e per i numerosi reperti archeologici; delle navi sono esposti due fedeli modelli. Le bellezze naturali e paesaggistiche, i retaggi storici e culturali, il patrimonio archeologico ed artistico: questi gli elementi che fanno del lago di Bracciano una mèta turistica quanto mai apprezzabile. Il perimetro del lago (il secondo del Lazio) è percorribile lungo la strada circumlacuale che collega i tre centri rivieraschi di Bracciano, Trevignano Romano e Anguillara Sabazia. Tutta la zona del lago di Bracciano dispone di una efficiente organizzazione per la pratica della vela e del surf; da visitare anche il Museo storico dell’Aeronautica militare a Vigna di Valle. Il lago di Martignano, distante circa 2 Km. da quello di Bracciano, rappresenta un’oasi altamente suggestiva: la mancanza di centri abitati sulle rive e di strade importanti nelle immediate vicinanze, ha permesso, finora, la conservazione del ricco ambiente naturale nonostante la breve distanza da Roma.
Il litorale
La provincia di Roma ha oltre 100 chilometri di coste, per lo più con lunghe distese di spiaggia, dove si alternano numerosi centri balneari che vanno da Civitavecchia a Nettuno. Qui un patrimonio unico di monumenti e bellezze naturali si fonde con il nuovo delle moderne attrezzature turistiche, in zone che hanno inventato il grande turismo, culle del mangiar bene e bere meglio e di quella sapienza del tempo libero che solo i millenni di civiltà sanno conferire. Alle spalle vive Roma, capitale della civiltà occidentale e del turismo internazionale. L’itinerario comincia da Civitavecchia a nord-ovest della provincia, antica Centumcellae, il cui porto fu fondato dall’imperatore Traiano nel II secolo a.C. e che divenne uno dei principali scali del Tirreno. Oggi Civitavecchia è il maggior centro di traffico marittimo per la Sardegna e per le regioni centrali, punto di partenza delle linee per Cagliari e Olbia e noto porto croceristico. Seguendo la costa, all’altezza di Capo Linaro, ecco Santa Marinella, graziosa località balneare e residenziale, famosa per la coltivazione in serra dei fiori ed in particolare dei garofani. Poco oltre, Santa Severa, l’antico porto greco-etrusco di Pyrgi come testimoniano alcune splendide rovine e l’imponente Castello Odescalchi con il ponte sospeso di legno, il torrione cilindrico normanno e la triplice cinta di mura; e poi Fiumicino, sorto nell’800 come villaggio di pescatori, oggi punto strategico sia per la darsena che accoglie migliaia di barche da diporto sia per l’Aeroporto intercontinentale; Ostia, la spiaggia dei romani, una vera e propria città nella città; Castel Porziano, la residenza estiva del Presidente della Repubblica e Lavinio centro balneare di recente costruzione circondata da una rilevante macchia mediterranea: la riserva naturale di Tor Caldara. Più avanti Anzio, importante porto attrezzato con servizi per le Isole Pontine che fu luogo di villeggiatura degli imperatori romani e diede i natali a Caligola e Nerone. L’itinerario lungo il litorale della provincia è giunto al termine: siamo a Nettuno, ultima località balneare al confine con la provincia di Latina. Nettuno è dotata di una moderna ed attrezzatissima marina nautica che offre oltre 800 posti barca con servizi. Di grande interesse il caratteristico borgo medioevale ed il Forte Sangallo, splendido esempio di architettura militare, ma non va dimenticata Torre Astura, una torre collegata alla terraferma da un ponte e dove si possono vedere le rovine di una villa romana.
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